consigli per lo sposo    21|05|2015
I vari nodi da cravatta

I vari nodi da cravatta

Fare un nodo di cravatta: il nodo SEMPLICE. 
Il suo nome dice tutto. È il nodo di cravatta più semplice da realizzare.
Rapido ed efficace, possiede un aspetto leggermente asimmetrico e si porta con tutti i colli di camicia.
È quindi universale e facile da portare.
Viene anche chiamato nodo “four in hand” oppure “nodo da regata”. Per l’aneddoto, il nome “four in hand” deriverebbe da un nodo utilizzato dai cocchieri per fissare le redini di un tiro di 4 cavalli (4 in hand!) o forse da un celebre club londinese, il “Four in hand”, che avrebbe reso celebre questo nodo.
La ciliegina sulla torta è fare una fossetta a questo nodo, piegando la cravatta prima di stringerla. 


Il nodo WINDSOR.
Un nodo molto spesso, grande e ben triangolare. È il nodo perfetto per le grandi occasioni.
Questo nodo si porta perfettamente con delle camicie con collo all’italiana o ben aperte, visto che prende molto spazio.
La cravatta non deve essere troppo spessa (da proscrivere la seta tessuta; la cravatta deve essere compresa tra 60 e 70 grammi). Scegliete una cravatta lunga e un gilè, visto che questo nodo utilizza gran parte della cravatta (è spesso difficile raggiungere la cintura!). Un nodo amato o odiato, senza mezze misure.
 


il nodo MEZZO-WINDSOR. 
Nodo di tutti i giorni, il nodo WINDSOR, contrariamente al Windsor classico,  sarà asimmetrico è più piccolo.
Si porta perfettamente con una camicia con collo all’italiana ed è usato da uomini di ogni età.
 


il NODO PICCOLO. Un classico per tutti i giorni, molto semplice da realizzare.
Ideale per i colli abbottonati e stretti (da proscrivere quindi con le camicie con collo all’italiana) e per le cravatte molto spesse (come le cravatte in seta tessuta di più di 70 grammi). 
Indossato soprattutto da ragazzi e da uomini molto giovanili.